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PREMESSA
Nella riorganizzazione dell’Amministrazione scolastica
sul territorio, un ruolo fondamentale è affidato agli Uffici Scolastici
Regionali (U.S.R.), articolazioni periferiche del Ministero della Pubblica
Istruzione, con sede in ciascun capoluogo di regione.
Tali Uffici, di livello dirigenziale generale, si organizzano per funzioni
e, sul territorio provinciale e subprovinciale, per servizi di consulenza e
supporto all’autogoverno e alle iniziative delle Istituzioni scolastiche, i
Centri Servizi Amministrativi (C.S.A).
i C.S.A. svolgono – come dettato dall’art. 8, comma 6 del DPR 319/2003 -
funzioni relative all’assistenza agli istituti scolastici autonomi per le
procedure amministrative ed amministrative-contabili; alla gestione delle
graduatorie e alla formulazione di proposte al direttore regionale ai fini
dell’assegnazione delle risorse umane ai singoli istituti scolastici
autonomi; al supporto agli istituti scolastici per la progettazione e
innovazione della offerta formativa e alla integrazione con altri attori
locali; al supporto e allo sviluppo delle reti di scuole.
Le suddette attribuzioni, declinate a livello provinciale e/o subprovinciale,
si inquadrano nelle medesime aree di quelle degli Uffici Scolastici
Regionali, secondo criteri funzionali alla piena realizzazione
dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.
Con la Direttiva
prot. N. 7551/FR del 07.09.06
i C.S.A. vengono denominati Uffici
Scolastici Provinciali (U.S.P.):.........
" ..... Per i motivi citati in premessa, i Centri Servizi Amministrativi,
con effetto immediato, nel quadro delle competenze di cui all'art. 8, commi
6 e 8, del D.P.R. n. 319/2003, a supporto dell'autonomia delle istituzioni
scolastiche ed educative e nell'ambito della doverosa collaborazione con gli
Enti locali preposti, attendono ai compiti di seguito specificati:
- Iniziative di
ricognizione, monitoraggio e raccolta di dati in ordine allo stato di
attuazione delle disposizioni in materia di sicurezza e messa a norma
degli edifici scolastici, ai sensi del D. L.vo n. 626, del 19 settembre
1994, e del comma 21 dell'art. 80 della legge n. 289, del 27 dicembre
2002;
- Iniziative di
ricognizione e monitoraggio dell'attuazione della legge n. 23, in data 11
gennaio 1996, recante disposizioni in materia di edilizia scolastica;
- Attività finalizzate alla
ricognizione, monitoraggio e verifica, anche attraverso le funzioni
attivate dal Sistema informativo, dei progetti realizzati dalle
istituzioni scolastiche nell'ambito della programmazione dei fondi
strutturali europei;
- Raccordo e interazioni
con i Comuni, volti a promuovere azioni di ricognizione, monitoraggio e
verifica dell'osservanza dell'obbligo scolastico, con particolare
riferimento ai minori stranieri presenti sul territorio nazionale, in
attuazione dell'art. 47 del D.L.vo n. 286, in data 25 luglio 1998;
- Raccordo e interlocuzioni
con le Autonomie locali e con le Aziende Sanitarie Locali, al fine di
individuare le condizioni che consentano una migliore integrazione
scolastica degli alunni diversamente abili, in funzione dell'attuazione
del D.P.C.M. n. 185, del 23 febbraio 2006;
- Assistenza,
consulenza, informazione-formazione e monitoraggio finalizzati allo
sviluppo delle condizioni per la piena
realizzazione dell'autonomia didattica, organizzativa e di ricerca delle
istituzioni scolastiche, anche attraverso la costituzione di reti di
scuole;
- Promozione e
incentivazione della partecipazione studentesca e creazione di occasioni
di confronto e aggregazioni tra le Consulte presenti nelle istituzioni
scolastiche;
- Ricognizione, per ogni
opportuna azione di supporto, dell'offerta formativa realizzata dalle
istituzioni scolastiche, con riferimento sia alle attività curriculari ed
extra curriculari, che ai risultati raggiunti in relazione agli obiettivi
preventivati;
- Ricognizione e
monitoraggio dello stato di assegnazione e di utilizzazione dei
finanziamenti attribuiti alle istituzioni scolastiche autonome.
Le funzioni e i compiti sopra specificati hanno come ambito territoriale di
riferimento la realtà provinciale. Conseguentemente i Centri Servizi
Amministrativi assumeranno la denominazione di Uffici Scolastici
Provinciali.
(testo tratto dalla Direttiva)
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Questo è il sito internet dell'Ufficio XII AMBITO TERRITORIALE DELLE
PROVINCIA DI LIVORNO (ex Ufficio Scolastico
Provinciale).
Obiettivo del sito è la diffusione delle informazioni inerenti i settori di
competenza (citati in premessa) nonché ogni altra informazione
utile dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e del Ministero della
Pubblica Istruzione inerente il territorio provinciale di competenza.
Descrizione della home page
In alto le intestazioni del "Ministero dell'Istruzione" e
"dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana" che hanno attivo
il collegamento ai rispettivi siti istituzionali.
Quindi l'intestazione dell'UFFICIO XII -
AMBITO TERRITORIALE DELLE PROVINCIA DI LIVORNO con i riferimenti utili: indirizzo, tel, fax, P.E.C. la
guida al sito e l'Area riservata per gli autorizzati con password;
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riferimento possono trovare le notizie e le informazioni pubblicate sul sito
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